
Attraverso la testimonianza di Etty Hillesum, scrittrice ebrea olandese, e alcuni documenti ritrovati tra le carte del circolo musicale legato a suo fratello Mischa, un giornalista riporta alla luce una storia intima e collettiva, personale e artistica, remota e al tempo stesso contemporanea. Tra letture, parole e musiche di Golijov, Pärt e Colasanti, lo spettacolo ripercorre la parabola di una giovane donna ebrea, poco osservante ma profondamente attratta dal Divino, che visse l’orrore della Shoah e rifiutò di salvarsi, scegliendo di seguire il destino del suo popolo.
“Leggere il cielo” ricostruisce il contesto artistico e culturale attraverso lo sguardo e la testimonianza di Etty Hillesum, restituendo un passato ancora vicino alla memoria e, dunque, al presente.


