
LA STAGIONE PROSA
Sette appuntamenti tra arte, comicità, monologhi, musica e storie contemporanee.

7 novembre
POVERI CRISTI / Ascanio Celestini
Ascanio Celestini, una delle voci più note del teatro di narrazione in Italia, porta in scena Poveri Cristi, tratto dal suo ultimo libro. In una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo si intrecciano le vite di uomini e donne ai margini: Giobbe, magazziniere analfabeta che ha inventato un modo per sistemare la merce senza saper leggere, Joseph, emigrante, naufrago, detenuto e barbone, la Vecchia, la Prostituta e molti altri. A ogni replica Celestini sceglie alcune di queste storie, come un musicista compone la propria scaletta. Con sguardo partecipe e mai retorico, racconta vite sradicate e invisibili, dando voce a chi cerca, come tutti, il proprio spicchio di felicità.

19 dicembre
ROMEO E GIULIETTA / Stivalaccio Teatro
Girolamo Salimbeni e Giulio Pasquati, sopravvissuti all'inquisizione, ripiegano sul poco onorifico mestiere dei saltimbanco ma finalmente giunge, inaspettata, l'occasione per riscattarsi. Recitare per il re Enrico III nientemeno che la più grande e tragica storia d'amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Si assiste dunque ad “prova aperta”, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. Una commedia esilarante fatta di equivoci e risate messa in scena da una delle compagnie italiane più brave e riconosciute nel linguaggio della Commedia dell’Arte.

16 gennaio
UN BÈS - ANTONIO LIGABUE/ Mario Perrotta
Antonio Ligabue, pittore e artista che visse ai margini, nella pittura trovò una voce per dare forma alle proprie inquietudini: animali feroci, autoritratti e paesaggi diventano il riflesso di un mondo interiore inquieto e potentissimo. La sua arte istintiva e visionaria trasformò il dolore in poesia. Il Ligabue raccontato da Mario Perrotta, tra i più straordinari narratori del teatro italiano, cerca un bacio, una carezza, un gesto che lo riconosca, mentre dentro di sé cresce la consapevolezza di essere un artista. È proprio questa contraddizione a lacerarlo: il “pazzo” che implora amore e l’artista che sa di meritare uno sguardo. Tra solitudine e desiderio, follia e arte, Mario Perrotta dà voce a un uomo sospeso, trasformando il suo grido d’amore in un viaggio nell’umanità più fragile e universale.

13 febbraio
MISTERO BUFFO/ Dario Fo - Matthias Martelli
Matthias Martelli porta in scena Mistero buffo di Dario Fo e Franca Rame, nella versione diretta da Eugenio Allegri. Scritto nel 1969 e considerato il seme del teatro di narrazione, lo spettacolo è un atto unico composto da monologhi ispirati a temi religiosi e reinventati attraverso il grammelot, la lingua onomatopeica resa celebre da Fo. Il verbo delle “giullarate” torna così al pubblico con nuova energia, mentre corpo, gesto, voce e ritmo restituiscono la vitalità irriverente del teatro popolare, intrecciando comicità, poesia e denuncia sociale. Un’opera caposaldo della cultura italiana, capace di trasformare la tradizione orale in un linguaggio teatrale ancora profondamente contemporaneo.

6 marzo
VORREI UNA VOCE / Tindaro Granata
Ispirato dall’incontro con le detenute-attrici del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina, lo spettacolo è in forma di monologo costruito attraverso le indimenticabili canzoni di Mina. In un viaggio intimo nella memoria e nel desiderio di essere ascoltati, Tindaro Granata, con una straordinaria capacità di stare in scena e di trasformare la fragilità in forza, intreccia teatro e musica dando corpo a storie dimenticate. Le canzoni diventano così uno spazio di libertà, emozione e riscatto.

10 aprile
COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA/ Teatro della Cooperativa - Alessandra Faiella e Valerio Bongiorno
Una coppia, un amore in crisi e le regole impossibili della libertà. Nel celebre testo di Dario Fo e Franca Rame, gelosia, tradimento e desiderio diventano una commedia ironica e irresistibile sulle contraddizioni dell’amore. La messinscena del Teatro della Cooperativa, diretta da Renato Sarti, affida ad Alessandra Faiella e Valerio Bongiorno il confronto serrato tra due coniugi alle prese con una «coppia aperta» che, forse, è molto più aperta per lui che per lei. Una commedia brillante e corrosiva, ancora sorprendentemente attuale, dove il gioco teatrale e il ritmo comico lasciano emergere le profonde disuguaglianze nei rapporti di coppia.
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25 aprile
DONNA NON RIEDUCABILE / Stefano Massini - Ottavia Piccolo
Scritto da Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi, è l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di una attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo. Uno spettacolo che parla di libertà di stampa e di pensiero, tematiche di una stringente attualità.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
INTERO: primo settore 24€ | secondo settore 20€
RIDOTTO (under 30, over 65, personale Omnicomprensivo): primo settore 20€ | secondo settore 18€
RIDOTTO UNDER 18: settore unico 12€
ABBONAMENTO COMPLETO (7 spettacoli): primo settore 135€ | secondo settore 139€
ABBONAMENTO MINI (3 spettacoli a scelta): settore unico 55€
Per le persone disabili è previsto un biglietto gratuito, gli accompagnatori pagano il biglietto intero/ridotto.
orario spettacoli: 20:45