
Matthias Martelli porta in scena Mistero buffo di Dario Fo e Franca Rame, nella versione diretta da Eugenio Allegri. Scritto nel 1969 e considerato il seme del teatro di narrazione, lo spettacolo è un atto unico composto da monologhi ispirati a temi religiosi e reinventati attraverso il grammelot, la lingua onomatopeica resa celebre da Fo. Il verbo delle “giullarate” torna così al pubblico con nuova energia, mentre corpo, gesto, voce e ritmo restituiscono la vitalità irriverente del teatro popolare, intrecciando comicità, poesia e denuncia sociale. Un’opera caposaldo della cultura italiana, capace di trasformare la tradizione orale in un linguaggio teatrale ancora profondamente contemporaneo.
Accessibilitá
Per la prima parte dello spettacolo il pubblico è illuminato.

